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Snowboard da donna Caratteristiche e differenze che permettono un riding più divertente con meno sforzi
Le donne sono state coinvolte nell snowboard sin da quando è iniziato, ma ora, le loro particolari caratteristiche fisiche sono state prese seriamente in considerazione dalle aziende che progettano e costruiscono snowboard. Oggi ci sono un gran numero di tavole, scarponi e attacchi specifici per le donne e disponibili per tutti i livelli di abilità.
Le tavole da donna sono generalmente più corte, più strette, hanno più di un raggio di sciancratura, hanno un flex più morbido e anche una grafica più piacevole per le ragazze.
Perchè le donne hanno bisogno di una tavola studiata apposta per loro? Non possono utilizzare una tavola qualunque? Certo, ma un'attrezzatura disegnata specificamente per un corpo femminile permette un riding più facile e divertente.
I piedi delle donne sono generalmente molto più piccoli di quelli maschili. Una donna che ha una misura del piede 37, se sale su una tavola da uomo, non avrà il sidecut, la larghezza e il flex di cui ha bisogno. Per far curvare realmente bene una tavola si deve poter portare la tavola sulla lamina. Se c'è "troppa tavola" tra la fine dei piedi e la neve si andrà a lavorare molto più faticosamente per portare la tavola sulla lamina e curvare.
La larghezza della tavola è una delle maggiori differenze: poichè i piedi delle donne sono generalmente più piccoli in confronto a quelli maschili le tavole da donna ha una minore larghezza centrale (waist widths). Punte e talloni saranno "livellati" con i bordi della tavola. Una tavola più stretta permette alle rider di esercitare il massimo della pressione sulle lamine, permettendo loro delle curve più decise, pulite e facili da eseguire.
La sciancratura (sidecut) è legata alla larghezza. Le tavole da donna tendono ad avere un sidecut più profondo, che permette di girare più facilmente. Più profondo sarà il sidecut e più la tavola potrà carvare, permettendo alle donne una maggior facilità di impostazione di curva.
La lunghezza è la differenza più ovvia nelle tavole da donna. In generale una tavola delle arrivare tra il petto e il mento del rider: pendenze più ripide o powder profondo richiedono una tavola più lunga e rigida. Piste più facili e neve battuta richiedono tavole più corte e flessibili. L'utilizzo in park o in pipe richiedono tavole ancora più corte e flessibili.
Un altro fattore che aiuta le donne nelle curve e nel riding è il flex. Uno snowboard da donna deve essere più morbido: dato che una donna alta 1.60m pesa probabilmente meno di un uomo della stessa altezza, un flex più morbido compenserà la differenza di peso.
Un ultimo fattore, non significativo per il riding, ma che comunque va preso in considerazione è la grafica delle tavole. Ormai le tavole da donna hanno tutte colori e grafiche particolari che più si avvicinano ai gusti femminili, e le donne non si devono più accontentare di una grafica unisex adattata.
Ormai quasi tutte le aziende hanno in catalogo più di un modello di tavola specifico per donna, ognuna con caratteristiche diverse e adatte ai diversi tipi di livello di riding: dalla rider principiante alla pro più esigente. |
Alcuni modelli di tavole da snowboard specifici per donna disponibili sul mercato 2003:
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 K2 - Mix 630 € (146, 150, 154, 158) |
 NITRO - Black Widow 469 € (148, 152, 154) |
 SALOMON - Ivy 440 € (144, 148, 151, 154, 157) |
 JEENYUS - Tara Dakides 534 € (146, 149, 152, 156) |
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 BURTON - Nicola Thost .... € (154) |
 OPTION - Bella 538 € (145, 149, 154, 159) |
 SIMS - Tina Basich 520 € (144, 148, 152, 154) |
 ROSSIGNOL - Diva 399 € (144, 150, 156) |
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