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I primi passi sullo snowboard
Consigli utili per scegliere la prima tavola e imparare
by Iuzzi

Mettere la tavola ai piedi per la prima volta: affascinante e allo stesso tempo terribile. Non dimenticherò mai la prima volta che ho messo la tavola sotto i miei piedi. Era il 1990, le tavole erano diverse, gli istruttori pochi, gli scarponi erano ancora quelli da sci… Il risultato? Una giornata intera con il c… per terra, lividi ovunque e asciutto niente!!!

La prima decisione importante da prendere è scegliere l’attrezzatura e il tipo di snowboard: Hard o Soft… Le differenza principale consiste negli scarponi. Nel primo caso sono rigidi, simili agli scarponi da sci, ma più bassi e con una maggiore flessibilità, gli altri sono morbidi , più simili ad un doposci, caldi e comodi e forse uno dei motivi che ha indotto tanta gente a passare allo snowboard.

L’attrezzatura hard è tipicamente impostata all’andatura in pista con neve battuta e preferibilmente dura, consente una precisione ed una stabilità in curva nettamente superiori; richiede un’elevata capacità tecnica in quanto trasmette ogni singolo movimento alla tavola da snowboard e per questo motivo risulta più ostica ai principianti . Tuttavia il livello tecnico che si raggiunge nella conduzione della tavola difficilmente lo si può raggiungere con una tavola soft e una volta “domata” la tavola rigida non avrete nessuna difficoltà a passare a quella morbida. Il passaggio inverso è invece traumatico.

 



l'attrezzatura "hard" (o rigida)


 


l'attrezzatura "soft"


Quella soft è orientata ad un’andatura polivalente, dalla neve fresca, dove offre i migliori risultati, alla pista dove si difende molto bene. Diventa indispensabile quando si cominciano a fare salti o a girare in pipe.

Anche tra le tavole c’è una notevole differenza: gli snowboard da pista hanno punta tonda e coda tronca, e sono generalmente più stretti di quelli da neve fresca che hanno entrambe, punta e coda arrotondate.

Oggi lo scenario vede il soft in continua crescita mentre l’hard sta diventando un settore di nicchia riservato ai più esigenti in termini di tecnica, tenuta e velocità, praticato ormai prevalentemente da chi ha iniziato lo snowboard da molto tempo.

Il mio consiglio è dunque di scegliere il soft per chi è indirizzato verso salti, fuori pista, tricks, pipe e evoluzioni varie, oppure per chi vuole provare lo snowboard, anche senza troppo impegno, ma stando comodi e passare il proprio tempo in mezzo alla neve. Per gli amanti della velocità, delle curve mozzafiato e per chi vuole seriamente avvicinarsi a questo sport in maniera completa consiglio di cominciare con l’hard per poi passare al soft solo in un secondo momento e dopo aver raggiunto una discreta tecnica con la tavola rigida.

Scelto il tipo di riding non resta che scegliere la tavola, meglio sceglierne una abbastanza morbida, in grado di perdonare errori, quindi una tavola di gamma media. La lunghezza della tavola varia in base all’altezza e al peso. Una tavola più corta è sempre più maneggevole ma meno stabile in velocità. Per le ragazze le misure variano dai 148 cm fino a circa 160 cm per quelle più alte e ahimè ? più pesanti. Le tavole per uomini vanno mediamente dai 155 ai 168 cm. Misure più grandi, sia per uomini che per donne richiedono un’esperienza maggiore, ma regalano grandi soddisfazioni, soprattutto quando si parla di stabilità e di galleggiamento in neve fresca.

Discorso diverso per quanto riguarda gli scarponi. Vale la pena spendere un poco di più in quanto una volta trovato uno scarpone comodo, questo ha una durata superiore.

Dopo aver passato giorni e giorni per negozi di snowboard è ora di mettere la tavola sulla neve: la prima uscita! Il consiglio più sincero è quello di prendere alcune ore di lezione con un maestro di snowboard (2 o 3 possono essere sufficienti ai più disinvolti). Ovviamente chiunque è in grado di prendere e scendere con la tavola ai piedi, ma scendere è una cosa e andare in snowboard ne è un’altra… Per poter portare una tavola in conduzione occorre una tecnica particolare che non è istintiva e che solo una persona esperta è in grado di trasmetterci. L’autodidatta assume presto una discreta abilità, ma con dei movimenti completamente errati che lo porteranno in breve a non poter + migliorare, con vizi evidenti e con uno stile poco armonioso. Con poche ore di lezione troverete subito una buona impostazione e dopo un giorno sarete in grado di scendere piste impegnative e divertirvi, ma soprattutto avrete una buona dose di consigli su cui lavorare sopra.


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