Roman History X L'inizio
Per poter scrivere un articolo coerente sulla storia romana dello skate bisognerebbe interpellare uno degli skaters pił rappresentativi che io abbia mai conosciuto fino ad ora, il mitico Carlo de liso meglio conosciuto come Nino, di professione tecnico delle lavatrici, in arte skater, in realtą un mito pił clinico che raro...
Il suo aspetto era decisamente curioso, alto 6 metri, occhi blu profondo, capello lungo e abbigliamento polivalente; lo si poteva vedere per un mese vestito come Jim Morrison, con capello sconvolto e camicia di seta trasandata e poi ritrovarlo a skateare a Roma 70 in condizioni totalmente punk. L'ultima volta che lo vidi skateare aveva la macchina di Starsky and Hutch di colore blu ed era vestito da Cow Boy con borchiame qua e lą sulle dita.
Lui, insieme ad altri capisaldi della storia romana dello skate, che potevano essere Alex Bilodeau (l'uomo dei mega ollie dalle jump ramp) o Claudio "il bove", il fondatore della prima half-pipe di Roma, hanno fatto si che lo skate si sia definitivamente saldato sulle strade di questa cittą che a mio parere č "lo spot d'Italia"...
To be continued...
Papik |
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